
Signor lotta da campione al Valli Ossolane: podio pesante e Power Stage da applausi
Spettacolo, adrenalina e duelli al limite sulle strade piemontesi del Rally Valli Ossolane 2026, dove Marco Signor si conferma tra i grandi protagonisti del Campionato Italiano Rally Challenger. Il pilota veneto firma una prestazione di altissimo livello, chiudendo con uno splendido secondo posto assoluto al termine di una gara combattutissima dall’inizio alla fine.
Navigato da Daniele Michi, Signor ha portato al massimo la sua Toyota GR Yaris Rally2, mostrando fin dalle prime prove speciali un passo da leader. Determinato, aggressivo ma sempre lucido, il trevigiano ha imposto immediatamente il proprio ritmo, restando incollato alla vetta e alimentando un duello spettacolare con i migliori interpreti della gara.
Sui selettivi asfalti ossolani, tra tratti velocissimi e sezioni tecniche dove ogni centimetro contava, Signor ha tirato fuori tutto il suo repertorio: velocità pura, precisione nelle traiettorie e una gestione impeccabile nei momenti chiave del rally.
Prova dopo prova, il distacco dai vertici è rimasto minimo, segno di una lotta serrata vissuta sul filo dei decimi. In un contesto di altissimo livello, Marco Signor ha dimostrato ancora una volta perché sia uno dei riferimenti del Challenger 2026.
Il capolavoro è arrivato nel finale. Quando la pressione era massima e serviva l’ultimo colpo, Signor ha risposto da campione firmando lo scratch nella Power Stage conclusiva, una zampata che ha acceso l’entusiasmo di squadra e tifosi. Un tempo straordinario che certifica la competitività dell’equipaggio fino all’ultimo chilometro.
Il secondo posto assoluto vale molto più di un semplice podio: sono punti pesantissimi in ottica campionato e, soprattutto, un segnale forte lanciato alla concorrenza. Signor c’è, è veloce, è costante e soprattutto è in piena corsa per il titolo.
La gara ossolana lascia in eredità certezze importanti. Il feeling con la vettura cresce appuntamento dopo appuntamento, la sintonia con il team è totale e la condizione del pilota è quella dei giorni migliori.
